Zoe ha gli occhi aperti sul mondo

Zoe ha gli occhi aperti sul mondo

domenica 29 dicembre 2013

E' PASSATO UN ALTRO ANNO

Ebbene si.
Un altro anno e' passato.
Mi sembrava quasi "dovuto" scrivere questo post, fosse almeno per salutare quei pochi che, con costanza e curiosità, ancora hanno voglia di seguire questo pazzo che sciorina idee in libertà.
Poche idee, a dire il vero, quest'anno.
E ve ne siete accorti.
Ho fatto fatica a scrivere, quest'anno, tanto ero preso dalla mia nuova vita a Milano e dal mio nuovo lavoro.
Ora, che finalmente ho preso una pausa, mi sono accorto che il tempo e' proprio volato.
Mi sono accorto che ho dedicato troppo di questo tempo alla materia, e molto poco allo spirito.
Mi sono accorto che la mia famiglia e' stata molto tempo sola.
Mi sono accorto che mia figlia ha passato i suoi giorni ad attendere il mio ritorno e che mi voleva più vicino.
Mi sono accorto che un anno e' passato.

Zoe

domenica 10 novembre 2013

SAI COSA TI DICO? ....CIAO!...

Ciao.....
Semplicemente, ciao.
A te che mi leggi ogni volta che scrivo un nuovo post e che ti colleghi non appena arriva l'avviso.
A te che forse sorridi, magari storci la bocca, o per caso ti emozioni un po' .....
A te che rimani fermo nei tuoi pensieri, anche se solo per un istante.
Stasera dedico il mio mondo a te, che ancora mi segui, dopo quasi due anni, di parole urlate e sussurrate.
Ma anche di silenzi, che forse dicono più di qualsiasi parola.
Ciao

Zoe

martedì 29 ottobre 2013

SIAMO UMANI

Stasera, mentre ero sul treno che mi riportava a velocità folle verso Roma, pensavo a quanto sto per scrivere.
Corre, il treno, verso casa. A velocità folle.
Le orecchie si attappano.
Guardo le persone che mi stanno intorno.
A dirla tutta, non le guardo, le osservo, le scruto, sento i loro discorsi.
Discorsi di gente diversa, ma con un fattore che le accomuna: il viaggio.
Se le osservo bene, mi accorgo che nessuno sorride.
Mi chiedo il perché e anche se stanno condividendo la mia stessa sorte di viaggiatore perpetuo.
Se le osservo bene, mi accorgo che siamo umani.

Zoe

venerdì 25 ottobre 2013

TEMPO

Sono ormai nove anni che ho la fortuna di gestire persone.
Mi piace farlo, anzi, mi appassiona.
Capire quello che dicono, interessarmi a loro, vederle crescere, affermarsi.
Oggi ho rivisto la prima persona che ho coordinato come manager e sentirlo chiamarmi "capo", e' stata una soddisfazione, soprattutto perché lo ha detto di fronte al suo capo attuale.
Penso di aver fatto molto, e in alcuni casi di aver lavorato di fino.
In alcuni casi penso anche di aver costruito qualcosa di duraturo.
Nove anni fa, gestivo due persone. Oggi quasi quaranta.
Nove anni fa, avevo pochi strumenti, e poca esperienza.
Ma una grande risorsa: il tempo.
Oggi quel tempo non c'è più e mi vedo profondamente diverso.

Mi manca il tempo.....




martedì 1 ottobre 2013

ANIMA ERRANTE

In fondo, nella mia vita sono stato - e sono - una specie di nomade.
Per anni interi, ho vissuto lontano dalla mia terra, da coloro che amavo e - in alcuni casi - ancora amo intensamente.
Partivo, tornavo, e poi di nuovo partivo.
Come adesso.
Ce l'ho sempre fatta, probabilmente perché sono capace di bastarmi e so stare da solo.
Sono persino arrivato a pensare che sia il mio destino, la mia condizione di vita.

Ma a volte e' dura.
A volte il vuoto arriva con violenza e sembra sopraffare la mia anima, che credo resistente ad ogni cosa.
Come stasera.....
Non so perché sto scrivendo queste parole.
Ma farlo mi fa già sentire molto meglio e mi da la forza per partire ancora una volta verso un nuovo, ignoto, meraviglioso domani.

Zoe


sabato 15 giugno 2013

L'UNICA DIFESA POSSIBILE

Quante volte pensiamo di essere inadeguati?
In quante occasioni proviamo impotenza?
Ci sentiamo mai sopraffatti e senza alcuna difesa?

Se diciamo che tutto questo non accade mai, stiamo mentendo a noi stessi.

Se invece lo ammettiamo e ce ne accorgiamo, è il primo passo.

Consapevolezza, ancora una volta consapevolezza.
Conoscenza di quello che ci circonda.

L'unica difesa contro il mondo,
consiste nel conoscerlo.

(John Locke, 1632-1704) 



 

COSA CI MANCA?

Sono certo che a questa domanda ognuno di noi risponderebbe in modo differente.
Probabilmente, in sei miliardi di modi differenti.

Questa sera, rispondo che non sono in grado di dire cosa mi manca, ma che so esattamente cosa NON mi manca.

Il poco.

Il poco non manca mai.
Ma spesso non lo sappiamo apprezzare.

Proprio come l'acqua, qui a Roma.

Non manca mai l'acqua, qui a Roma, fateci caso.
E, proprio per questo motivo, ci distraiamo, dimentichiamo il rubinetto aperto, la lasciamo scorrere, mentre facciamo altro e magari ci spostiamo da una stanza all'altra della nostra casa.  

Mentre scorre.

Vi regalo ora la quarta riflessione che costella questo percorso immaginario e vi consegno ai vostri sogni nottuni.

Se si guidasse la vita con giusto criterio, 
la grande ricchezza dell'uomo sarebbe vivere con animo quieto;
infatti, non v'è mai miseria del poco.

(Lucrezio, 99-55 a.C.)