Zoe ha gli occhi aperti sul mondo

Zoe ha gli occhi aperti sul mondo

mercoledì 23 aprile 2014

UN LIBRO SU TUTTI

C'è un libro che vorrei leggere.
Spesso entro nelle librerie, tocco, sfoglio, impiastriccio.....
Ma, alla fine, esco sempre con le mani vuote.
Ora lo posso confessare: e' un gioco. 
Il mio gioco della ricerca.
Ricerca del libro che vorrei leggere, ma che mai trovo e che so già non troverò.

C'è un libro su tutti che vorrei leggere.
E' il libro che racconta di come andrà a finire domani.
E' il libro che racconta se dovrò ancora soffrire e combattere, così come ho fatto dieci anni fa.
E' il libro che racconta se ho fatto bene ad andare lontano dalla mia famiglia.
E' il libro che dirà del mio destino.
E' il libro che, in fondo, cerchiamo tutti.
Il libro su tutti.
E' il libro della vita, che è bene non trovare mai.

Zoe

domenica 30 marzo 2014

SULLE RIVE DELL'ARRONE


Pesano senz'altro i miei trascorsi 
sulle rive dell'Arrone....


esattamente come accade per il cantautore da me molto amato - Daniele Silvestri - che ispira questo post e di cui riporterò alcuni versi della famosa canzone, anzi poesia.
L'ispirazione, a onor del vero, viene anche da un'amica di cui però non faccio il nome. Grazie per aver tirato fuori dal mare questa perla rara.

Insomma.....
Vivere, trascorrere del tempo sulle rive dell'Arrone, significa vivere a Nord di Roma, Fregene, Focene, Maccarese, Passoscuro.....li', da qualche parte, scorre il piccolo fiume Arrone.
Anzi, a lui ci devi proprio fare caso tanto si confonde tra i campi coltivati e le piccole paludi....

Una parte della mia vita, ha incrociato le acque dell'Arrone.

"E meno male che ho l'istinto e l'abitudine 
ad arginare questo vuoto di inquietudine.
Dovrei guardare in faccia il buio 
farmi raggiungere.
Pesano senz'altro i miei trascorsi 
sulle rive dell'Arrone 
in questo modo di guardarsi 
da una nuova angolazione 
pesa il fatto di non essere coperti dal segnale 
e non è affatto male 
non è affatto male"

(Daniele Silvestri)


Zoe

domenica 2 marzo 2014

OBLIVION


Forse un giorno,
mi ritroverò su un altopiano.
Unico essere rimasto sulla terra, 
pochi secondi prima che tutto accada,
ad osservare macchine mostruose,
che aspirano l'acqua del mare che ancora rimane.
Forse solo allora,
tornerà il ricordo di quell'attimo,
in cui ti chiesi di avere un figlio senza chiedertelo.

Zoe


domenica 29 dicembre 2013

E' PASSATO UN ALTRO ANNO

Ebbene si.
Un altro anno e' passato.
Mi sembrava quasi "dovuto" scrivere questo post, fosse almeno per salutare quei pochi che, con costanza e curiosità, ancora hanno voglia di seguire questo pazzo che sciorina idee in libertà.
Poche idee, a dire il vero, quest'anno.
E ve ne siete accorti.
Ho fatto fatica a scrivere, quest'anno, tanto ero preso dalla mia nuova vita a Milano e dal mio nuovo lavoro.
Ora, che finalmente ho preso una pausa, mi sono accorto che il tempo e' proprio volato.
Mi sono accorto che ho dedicato troppo di questo tempo alla materia, e molto poco allo spirito.
Mi sono accorto che la mia famiglia e' stata molto tempo sola.
Mi sono accorto che mia figlia ha passato i suoi giorni ad attendere il mio ritorno e che mi voleva più vicino.
Mi sono accorto che un anno e' passato.

Zoe

domenica 10 novembre 2013

SAI COSA TI DICO? ....CIAO!...

Ciao.....
Semplicemente, ciao.
A te che mi leggi ogni volta che scrivo un nuovo post e che ti colleghi non appena arriva l'avviso.
A te che forse sorridi, magari storci la bocca, o per caso ti emozioni un po' .....
A te che rimani fermo nei tuoi pensieri, anche se solo per un istante.
Stasera dedico il mio mondo a te, che ancora mi segui, dopo quasi due anni, di parole urlate e sussurrate.
Ma anche di silenzi, che forse dicono più di qualsiasi parola.
Ciao

Zoe

martedì 29 ottobre 2013

SIAMO UMANI

Stasera, mentre ero sul treno che mi riportava a velocità folle verso Roma, pensavo a quanto sto per scrivere.
Corre, il treno, verso casa. A velocità folle.
Le orecchie si attappano.
Guardo le persone che mi stanno intorno.
A dirla tutta, non le guardo, le osservo, le scruto, sento i loro discorsi.
Discorsi di gente diversa, ma con un fattore che le accomuna: il viaggio.
Se le osservo bene, mi accorgo che nessuno sorride.
Mi chiedo il perché e anche se stanno condividendo la mia stessa sorte di viaggiatore perpetuo.
Se le osservo bene, mi accorgo che siamo umani.

Zoe

venerdì 25 ottobre 2013

TEMPO

Sono ormai nove anni che ho la fortuna di gestire persone.
Mi piace farlo, anzi, mi appassiona.
Capire quello che dicono, interessarmi a loro, vederle crescere, affermarsi.
Oggi ho rivisto la prima persona che ho coordinato come manager e sentirlo chiamarmi "capo", e' stata una soddisfazione, soprattutto perché lo ha detto di fronte al suo capo attuale.
Penso di aver fatto molto, e in alcuni casi di aver lavorato di fino.
In alcuni casi penso anche di aver costruito qualcosa di duraturo.
Nove anni fa, gestivo due persone. Oggi quasi quaranta.
Nove anni fa, avevo pochi strumenti, e poca esperienza.
Ma una grande risorsa: il tempo.
Oggi quel tempo non c'è più e mi vedo profondamente diverso.

Mi manca il tempo.....